Certificazione della spesa sanitaria relativa all'acquisto dei medicinali

effettuata a decorrere dal 1° gennaio 2008

 

 

Normativa


DECRETO-LEGGE 1 Ottobre 2007 , n. 159
Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale.

Gazzetta Ufficiale N. 229 del 2 Ottobre 2007

Art. 39.

Disposizioni in materia di accertamento e riscossione

1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i commi 101, 102 e 103 sono abrogati.

2. All'articolo 2752, primo comma, del codice civile, dopo le parole: "per l'imposta sul reddito delle persone giuridiche", sono inserite le seguenti: ", per l'imposta regionale sulle attività produttive".

3. Per certificare la spesa sanitaria relativa all'acquisto dei medicinali effettuata a decorrere dal 1° gennaio 2008, utile al fine della deduzione o della detrazione di cui agli articoli 10 e 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non è più utilizzabile l'allegazione allo scontrino fiscale della documentazione contestualmente rilasciata dal farmacista specificante la natura, qualità e quantità dei medicinali venduti.

 

Legge 27 dicembre 2006, n. 296

"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)"

Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006 – S.O.  n. 244

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28. Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all'articolo 10, comma 1, lettera b), dopo il primo periodo e' inserito il seguente: "Ai fini della deduzione la spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l'indicazione del codice fiscale del destinatario";

b) all'articolo 15, comma 1, lettera c), dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "Ai fini della detrazione la spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l'indicazione del codice fiscale del destinatario".

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Dal 1° gennaio 2008

 

Come ribadito dall’art. 39, comma 3 del decreto legge 159/2007, approvato dal Senato, dal 1° gennaio 2008 è possibile fruire della detrazione o deduzione delle spese sanitarie per l’acquisto di medicinali unicamente se risultano certificate da scontrino fiscale “parlante”.

A tale proposito lo scontrino fiscale rilasciato dalle farmacie dietro esplicita richiesta del cittadino prima del pagamento del prezzo, dovrà recare, secondo quanto previsto dal comma 28 dell’art. 1 della Legge 296/2006 “la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario”.

Per maggiore completezza si segnala infine che, nell’iter di conversione in legge del provvedimento, il Senato ha approvato un emendamento che stabilisce che delle nuove disposizioni normative in tema di deducibilità/detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di farmaci, “viene data comunicazione ai contribuenti mediante avviso affisso e visibile nei locali della farmacia”.

 

Dall’ Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 156/E del 5 luglio 2007, è stato confermato che:

 ·      dal 1° luglio 2007 le spese per l’acquisto dei medicinali possono essere dedotte/detratte dai contribuenti, a condizione che siano documentate da fattura o da scontrino fiscale “parlante”, recante cioè la descrizione della natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati, nonché l’indicazione del codice fiscale del destinatario;

 ·  nel periodo compreso tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 2007, nel caso in cui l’acquirente non fosse il destinatario del farmaco, non ne conoscesse il codice fiscale o non avesse con se la tessera sanitaria, l’indicazione del codice fiscale poteva essere riportata a mano sullo scontrino fiscale direttamente dal destinatario;

 ·    per agevolare i contribuenti e per eliminare talune rigidità manifestate dai CAF e dai professionisti abilitati a predisporre le dichiarazioni dei redditi, l’Agenzia ha reso noto che “le spese sostenute nel periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2007, ai fini della deduzione/detrazione IRPEF, potranno essere certificate anche tramite scontrino fiscale non “parlante” o incompleto, qualora lo stesso venga integrato, per iniziativa dello stesso contribuente, mediante l’indicazione anche su foglio aggiunto del codice fiscale dell’acquirente nonché della natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati”;

 ·     ha consentito ai cittadini medesimi, senza necessità di ritornare in farmacia, di integrare, anche mediante un foglio aggiunto, lo scontrino fiscale eventualmente mancante di una o più delle suddette indicazioni (natura, qualità, quantità, codice fiscale del destinatario), necessarie ai fini della deduzione/detrazione delle relative spese.

Viene ribadito, in conclusione, che “per la certificazione delle spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008, non potranno essere considerati validi documenti privi delle caratteristiche individuate dagli articoli 10, comma 1, lettera b) e 15, comma 1, lettera c) del D.P.R. n. 917 del 1986, così come modificati dalla legge n. 296 del 2006”; quindi saranno valide unicamente fatture o scontrini fiscali “parlanti”, completi delle indicazioni richiamate dalla risoluzione 156/E del 5 luglio 2007.

 

vedi anche:

Spese Sanitarie detraibili