AGOPUNTURA

  LA CULTURA

Matteo Ricci, gesuita del '500, annoverato tra i cento uomini più famosi della storia dell'umanità, insieme a pochi altri insigni personaggi italiani come Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci e Guglielmo Marconi. Marco Polo inauguro' nel '200 le prime rotte commerciali tra Cina ed Europa, Matteo Ricci apri' nel '500 le rotte culturali attraverso un poderoso lavoro di introduzione della civiltà cinese ai popoli dell'Occidente e della civiltà europea a quelli dell'Estremo Oriente. Si fece cinese con i cinesi e, facendosi chiamare Li Ma Dou, tradusse il suo fervore missionario in un imponente lavoro culturale che fornì i primi strumenti di vero dialogo tra le due civiltà, come il primo dizionario di cinese per gli occidentali (che quattro secoli dopo viene ancora edito a Parigi a suo nome) e numerose traduzioni in cinese di classici antichi e di testi scientifici europei del Rinascimento. Morì in Cina onorato alla Corte Imperiale come astronomo e matematico.

La Fondazione Matteo Ricci è stata così denominata proprio perchè si vuole rifare al metodo Ricciano di affronto delle altre culture; quello della vera condivisione ed integrazione nel rispetto delle relative identità:

" Esaminate ogni cosa e tenete ciò che buono"

 
 

La Medicina  Cinese  /  Le Tecniche 

 

Agopuntura 

E’, tra le tecniche terapeutiche, la più famosa in occidente, dove fu inizialmente introdotta a scopo analgesico per trattare il dolore intraoperatorio e, più in generale, per la terapia dei dolori del sistema osteo-muscolare, di origine reumatica o traumatica.

Quattro aghi d'oro scoperti recentemente in Cina, in una tomba di epoca Han (II secolo a. C.), appartenuta al principe Liu Sheng.


L’agopuntura consiste nella inserzione accurata di aghi sottili in uno o più punti di agopuntura, selezionati in modo da ottenere specifici risultati in una ben diagnosticata condizione clinica.
I punti di agopuntura sono distribuiti su tutta la superficie del corpo, lungo percorsi denominati meridiani o canali. Gli aghi stimolano localmente l’energia del corpo e, grazie all’interconnessione energetica esistente tra l’alto e il basso, il lato destro e sinistro, l’interno e l’esterno del corpo, possono regolare e risolvere disturbi localizzati in aree anche lontane.

   

Figurina di bronzo che porta incise le mappe e i punti di agopuntura. Eseguita dall'artigiano Chien Tue Pao su ordinazione del ministero della medicina, sotto l'Imperatore Yongzheng. Collezione John Barnett, Inghilterra.

   

L’effetto della stimolazione è in alcuni casi quello di attuare una regolazione del sistema energetico dell’organismo, ottenendo, a secondo dei casi, di tonificare una carenza di energia corretta, o di disperdere un eccesso (da ristagno di fattori patogeni).
Il risultato immediato è quello di un piacevole senso di rilassamento e di benessere diffuso, al quale segue più lentamente l’attenuazione fino alla guarigione del disturbo trattato.

Gli aghi d’agopuntura sono sempre sterili e vengono usati una sola volta.
Il loro diametro è molto sottile e l’inserzione è percepita in modo lieve e pressoché indolore.

   
Moxibustione
   

E’ una tecnica che consiste nello stimolare con il calore i punti di agopuntura.
Il termine moxa deriva dalla parola giapponese mugusa.
Si utilizzano per questa pratica terapeutica le foglie essiccate e polverizzate di artemisia vulgaris. Questa pianta ha la proprietà di attivare la circolazione dell’energia e del sangue e di rimuovere l’ostruzione causata dalla penetrazione nel corpo dei fattori patogeni del Freddo e dell’Umidità. Serve anche a rafforzare l’energia
yang del corpo.

Scatola laccata per conservare la moxa. Sul coperchio, illustrato in madreperla, vi è un medico che pratica la moxibustione sul dorso di una paziente. Museo nazionale di Etnologia, Leiden, Olanda.

In aggiunta, le foglie di artemisia vulgaris, essiccate e polverizzate, si prestano, per la loro buona consistenza per formare piccoli coni o bastoncini che bruciano senza difficoltà.
La terapia con moxibustione può essere attuata in due modi diversi:

Un dottore di campagna tratta un contadino con la moxibustione. Dettaglio di una riproduzione di un dipinto di Litang. Cina, Dinastia Song ((960- 1127 d.C.). Museo nazionale di Taipei, Taiwan.

In alternativa si può appoggiare sulla pelle, al di sotto del cono di moxa, una fettina di aglio, di zenzero o del sale.
In molti casi il cono di moxa è sostituito dal bastoncino di moxa.